Flavio Insinna, si ritira dalla televisione per scrivere un libro

di Gianni Commenta

Il conduttore ha preso questa decisione dopo la scomparsa di suo padre, non riesce più a fare il suo mestiere di comico

Il mestiere di Flavio Insinna non sempre è facile, se far piangere la gente, per assurdo, è facile, non lo è farla ridere. Il suo mestiere è proprio questo, ma questo è un momento difficile per la vita del trionfatore de La Corrida, ha da qualche mese perso suo padre e non riesce a superare il trauma. Intervistato dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, diretto da Alfonso Signorini, racconta tutta la sua tristezza, non ha più voglia di far ridere la gente, si è isolato, ha ridotto ogni fonte di distrazione e non esce quasi mai di casa, come a voler chiudere il mondo fuori dalla porta per non far scappare il ricordo di suo padre, per non correre il rischio di dimenticare.

Flavio Insinna ha dunque deciso di abbandonare per un po’ la ribalta televisiva per dedicarsi alla scrittura di un libro: “Dal maggio scorso, quando ho perso mio padre, non ho la testa né la voglia di far ridere. O, semplicemente, di fare il mio mestiere. Ho iniziato a scrivere un libro, cercando disperatamente di fermare il tempo a prima della morte di mio papà. E’ l’unica cosa che mi salva. Non sono uno scrittore. Diciamo che era una cosa che stava lì da tempo, se ne era già parlato con alcune case editrici ma non si era mai concretizzata. Poi, un giorno, accade che la vita ti si rivolta contro e ti ritrovi a pensare. E a scrivere”
 
Non è un’autobiografia, spiega Flavio Insinna, più che altro una raccolta di foglietti sparsi qua e là, appunti presi su tovaglioli di ristoranti, c’è anche la sua vita, il suo lavoro, un racconto unico che abbraccia tanti argomenti: “Ma sempre in riferimento a mio padre, alla voglia di affermare la vita. Io sono così ma con la forza di chi soffre, con una sorta di ribellione a quello che definiamo il corso della vita per cui le persone che ami, se sono più grandi di te, prima o poi devi vederle andare via. Nei miei sogni questo non ci sta. E questo scrivo nel libro”.

Molto lontani i tempi in cui Flavio Insinna ci ha fatto ridere molto nella sua edizione di “La Corrida”, sempre pronto alla battuta, a cogliere l’attimo, da bravo attore teatrale qual è, nel suo carattere c’è quel non essere mai sopra le righe, educato, pacato, quel che si dice una brava persona, la perdita del padre l’ha distrutto moralmente.

Il libro di Flavio Insinna uscirà a Natale, non sarà una strenna natalizia, racconta sorridente “diciamo piuttosto che ho risolto il problema del regalo a chi mi sta antipatico!.

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