Qui non c’ è un treno, c’ una carrozza, dichiara stizzita
Caterina Balivo, è seccata del paragone continuo con la sua collega Antonella Clerici, non ne può davvero più. I sogni son desideri, lo show che sta attualmente conducendo su RaiUno non ha avuto i riscontri sperati, troppo simile al Treno dei desideri, e lei, come conduttrice, troppo lontana dalla neo mamma Antonella.
In una intervista al settimana Di Tutto, risponde ai continui attacchi, che, secondo il suo pensiero, arriva prima o dopo qualcun’ altra, per lei non rappresenta un problema: “Gli show televisivi non sono di proprietà di chi li conduce, ma appartengono solo al pubblico”. Ribadisce che il suo è un altro programma con budget completamente diversi, dunque: “Che c’ entra la Clerici?”, conclude piccata.
Panico totale quando sente parlare della rivale Antonella Clerici, aria di tempesta nei corridoi di RaiUno, nonostante i risultati non certo esaltanti delle due puntate, lontanissimi dagli ascolti di chi l’ ha preceduta, si dice soddisfatta dei suoi 4 milioni e mezzo di telespettatori, ci tiene a precisare che è un programma nuovo, che finisce prima della mezzanotte, e, soprattutto, sta facendo un buon lavoro: “Il pubblico fa paragoni quando si tratta di programmi passati da un conduttore all’altro. Nel mio caso il paragone non può esserci: questo programma è una cosa totalmente nuova. A differenza dello show della Clerici, qui non c’ è un treno, ma una carrozza …”.