Me lo dicono tutti, chiude lo show di Rai Uno dopo due puntate

di Gianni Commenta

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Non corrono tempi felici per gli ascolti Rai, se non fosse per l’inossidabile Don Matteo ed il ritorno di Gigi Proietti sarebbe quasi un disastro, ma poco ci manca. C’è un altro show che non ha superato la prova del periodo di garanzia autunnale, si tratta di Me lo dicono tutti che vedeva alla conduzione Pino Insegno sui Rai Uno, ci sono volute solo due settimane di programmazione e, senza prova di appello, le ultime due puntate non andranno in onda, cancellate dal palinsesto, troppo bassi gli ascolti che non sono in linea con gli obiettivi della rete. Me lo dicono tutti era un format americano “I get that a lot”, praticamente una sorta di “Scherzi a parte” al contrario, le vittime non erano i vip ma gente comune, i vip erano i carnefici.

Nonostante la simpatia di Pino Insegno, “Me lo dicono tutti”, nella seconda puntata, era calata negli ascolti, a penalizzare lo show è stata la fiction di Canale 5 “Anna e i cinque”, l’ultima puntata, ma non era l’unica controprogrammazione che ha dato molto fastidio, su Rai Tre è andata in onda “Chi la visto” e su Italia 1 c’era il debutto della nuova edizione de “Le iene” che vedeva per la prima volta all’opera la nuova conduzione di Ilary Blasi affiancata da Luca Argentero ed Enrico Brignano. Sabrina Ferilli & company ha vinto la serata, Me lo dicono tutti era partito con meno di tre milioni di telespettatori, con uno scarso share dell’11,89 per cento, in ribasso nella seconda, fino ad arrivare al 10,67 per cento, cifra troppo bassa per la rete ammiraglia.

Pino Insegno si difende, gira un po’ la frittata, per non farsi troppo male, la mette sul piano di chiusura anticipata, e all’Ansa precisa: “Premesso che sto andando a registrare la terza puntata di ‘Me lo dicono tutti’, la cui chiusura è solo anticipata, è innegabile che le tv generaliste devono oggi più che mai fare i conti con gli ascolti che non sono più quelli di una volta prima dell’avvento dell’era digitale. Il pubblico in questo momento forse è più orientato a seguire un programma di informazione o di cronaca o anche che affronta temi sociali come ad esempio ‘Chi l’ha visto’, condotto dalla brava Federica Sciarelli. Forse è arrivato il momento di osare di più sperimentando nuovi progetti”.

Non se la cava meglio Star Academy, Francesco Facchinetti ce la mette tutta ma, davanti al piccolo schermo erano solo 1 milione 257mila telespettatori con uno share del 5.94, ancora più basso della puntata di esordio. Ancora non si sa il destino del talent show targato Rai Due.

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