Rita Dalla Chiesa: mai senza Forum, smentite le voci di un suo abbandono

di Blogger Commenta

Dopo l’ormai celeberrima puntata con la finta terremotata intervenuta a Forum e le aspre critiche nei confronti di Rita Dalla Chiesa, si era sparsa la voce che la giornalista volesse o dovesse abbandonare la conduzione del tribunale televisivo, giunto ormai al brillante traguardo dei 25 anni di messa in onda e divenuta ormai una trasmissione storica. Nella sessione pomeridiana di Rete 4, Rita Dalla Chiesa smentisce l’avvicendamento al programma, lo fa in diretta e, a dire la verità, sembrava anche molto contrariata.

Così diceva Rita Dalla Chiesa: “Mi arrivano parecchie mail avrebbero letto sui giornali che io me ne voglio andare da Forum. Mi dicono, ‘non puoi abbandonare i telespettatori’. Io non ci penso minimamente, magari ci sta pensando qualcun altro e allora alzo le mani. Ho la coda dietro di persone che vorrebbero prendere il mio posto. Se dipende da me non mollo, se dipende dall’azienda alzo le mani. Se dipende da chi vorrebbe prendere il mio posto e mette in giro queste voci… basta”.

Il riferimento è ad una intervista fatta ad Emanuela Folliero che prende immediatamente le distanze da quanto diffuso dalla carta stampata, si tratta di una vecchia intervista a cui è stato aggiunto un virgolettato, e tiene a precisare all’autorevole Tvblog: “Non se ne è mai parlato, non ci sono voci neppure nei corridoi più riservati di Mediaset. In più è stata aggiunto nel vostro post che approfittavo della situazione dopo il caso dell’Aquila per prendere il suo posto e allora ho ritenuto di dover chiarire la mia posizione perché non voglio passare per un avvoltoio. Con Rita ci siamo sentite e riso sopra perché ci conosciamo e siamo due persone perbene, ma in questo mondo è un attimo creare confusione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>