Lotta Fedez contro Rai e Lega

di pask Commenta

Nell'occasione della festa dei lavoratori, Fedez azzarda un monologo che ha scatenato un putiferio nel mondo politico e televisivo.

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Uragano Fedez! È questo quello che è capitato per l’occasione del concerto del 1° Maggio nell’occasione della festa dei lavoratori. L’intervento del musicista Fedez ha scatenato un putiferio mediatico che spazia tra consensi, dissensi e bufale. Sono coinvolti vertici Rai e politici della Lega, che hanno risposto, ma non sono gli unici personaggi noti che hanno messo naso qui.

Tutto è cominciato da cliccate-> questo monologo <-cliccate dove Fedez parla del fatto che quando è stato contattato per partecipare all’evento, il suo discorso doveva subire una sorta di censura a cui il musicista si è opposto ed è riuscito ad ottenere il permesso. Ha messo alla gogna principalmente alcuni esponenti del partito leghista e sulle loro opposizioni al DDL Zan citando frasi molto cattive dette da queste persone, sulla discriminazione omosessuale. Ha anche fatto presente che lui è andato sul palco gratuitamente ed ha pagato di tasca sua i musicisti e collaboratori dello spettacolo che da oltre un anno non lavorano.

Matteo Salvini ha risposto con un post sulla sua pagina facebook dove menzionava il cappellino della Nike, come per dire che non fosse vero che era lì gratuitamente, ma che Fedez guadagni soldi in altri modi è risaputo. Ha concluso poi invitando il cantante a “bere un caffè in nome della democrazia, discutendo normalmente” dite che accetterà? Vedremo.

Ci sono poi stati interventi da personaggi della Rai come Selvaggia Lucarelli che ha tirato fuori una storia risalente al 2009, quando Fedez era appena ventenne, scapestrato e senza casa discografica intento a pubblicare solo pezzi online. Tra tutta la manfrina scritta si parla del testo della canzone “Tutto il contrario” ancora ascoltabile dove ci sarebbero delle strofe offensive verso Tiziano Ferro ed il suo coming out. La bufala che è partita in rete è dovuta al fatto che la Lucarelli asserisce che Fedez ora difende i diritti degli omosessuali, ma non ha mai chiesto scusa per quello che aveva scritto. Falso! Perché il cantante si è scusato a più riprese con il collega ed ha pure aggiunto che con il tempo si cambia, si cresce e si matura e di certo la sua mentalità non è più la stessa di quando aveva 20 anni. Insomma diciamo che Fedez ha tirato fuori quello che tutti noi pensiamo, ma che dovremmo agire uniti come popolo e non delegare un cantante ad accollarsi tutte le conseguenze, perché a prescindere da tutto ha ragione su ogni parola.

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